PERSEO&MEDUSA
una storia antica

L'isola del Giglio

Mi trovavo all’Isola del Giglio in un Aprile dei primi anni duemila per lo studio di una delle mie passioni storico enologiche: il vitigno Ansonica.

Quella mattina, molto presto, stavo percorrendo da solo il sentiero a picco sul mare che da Giglio Castello conduce al vecchio faro di Capelrosso.
Ad un certo punto, completamente affascinato dalla quiete, dal silenzio e dalla maestosità che mi trovavo di fronte, udii dei fugaci ma ritmici rumori provenire dal lembo di terra situato tra il sentiero ed il mare. Mi rivolsi in quella direzione.

Tra il sentiero dove mi trovavo e la scogliera, era situato un piccolissimo vigneto che, circondato dalla macchia mediterranea anticipava il mare e la scogliera stessa e, forse, nei giorni di libeccio, gli spruzzi dell’onda che si infrange sugli scogli arrivavano ad inumidire quella piccola vigna che, incredibilmente, si sviluppava nei lembi di poca terra che in mezzo a quei massi, poco al di sotto divenivano scogliera.

La lotta

Al margine di questo piccolo vigneto c’era un uomo. Un vecchio chinato verso terra. Egli produceva quei rumori tramite una falce arrugginita mentre cercava di tagliare un rovo: una pianta spinosa che, strisciando, dalla macchia mediterranea adiacente, cercava di riconquistare quel piccolo vigneto da cui, nella notte dei tempi, era stata estirpata quando qualcuno eradicò quei rovi per impiantarvi quei pochi filari di vigna, con il solo sudore e senza la possibilità di utilizzare altri mezzi data l’impervietà del terreno.
Quel vecchio probabilmente aveva ricevuto quel vigneto dal padre che lo aveva ricevuto dal nonno che lo aveva ricevuto a sua volta da chissà quante generazioni data la fiera gelosia con la quale gli isolani mantengono i loro piccoli vigneti.
Pensai che quell’uomo, quel vecchio, che combatteva con quel rovo, fosse un eroe.
E se era un eroe, quale eroe poteva essere?
Di certo, mi dissi, è Perseo che lotta con Medusa.
Cerca di tagliare la testa di Medusa perché, i capelli di lei, costituiti da serpenti striscianti, pur tagliati, rinascono senza fine. Ed allora lui cerca di tagliare la testa di Medusa, come quel vecchio la radice del rovo.
Perseo vinse alla fine la sua battaglia ed alzò fiero la testa di Medusa.
Quel vecchio invece non vincerà mai definitivamente la sua battaglia perché il rovo ricrescerà sempre intorno al suo piccolo vigneto e cercherà di riconquistarlo in una sfida eterna dove presto non ci saranno più uomini come quel vecchio disposti a tanto sacrificio per combattere quel rovo, se abbandoniamo le tradizioni di questo Paese perché esse sono incapaci nel generare profitto.
Compresi le gesta di quel vecchio non da meno di quelle dell’eroe Perseo.
Così l'epica di quel momento mi permise di comprendere realmente perchè quelle piccole produzioni sono definite da "viticoltura eroica".

Il Vino

Nessun attrezzo meccanico, nessuna tecnologia, nessun pesticida od erbicida, solo il sudore ed il sale del mare che netta i parassiti e le malattie che aggrediscono la vigna.

Ed allora mi dissi, questo è il vino che voglio produrre. Lo chiamerò Perseo&Medusa.

Perseo & Medusa S.R.L.S.
P.I. e C.F.: 01444850521

Sito realizzato da Studio Morriconi